Storia

Nel maggio del 1950 per iniziativa di un comitato promotore composto da Gustavo Del Vecchio, Giovanni De Maria, Luigi Einaudi, Pasquale Jannaccone, Giuseppe Ugo Papi, Volrico Travaglini e Francesco  Vito fu costituita a Torino l’Associazione Italiana di Economia Politica.

Il progetto di Statuto, manoscritto da Volrico Travaglini, porta la data del 9 settembre 1950. In questa prima elaborazione l’iniziale denominazione di “Associazione Italiana di Economia Politica” venne mutata in “Associazione Italiana degli Economisti” e quindi, nella formulazione finale dello Statuto presentata, discussa e approvata alla prima Assemblea del 29 novembre 1950 presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università “La Sapienza” di Roma, in “Società Italiana degli Economisti”.

Nel febbraio del 1951 sulla rivista Economia Internazionale comparve l’annuncio della costituzione della Società Italiana degli Economisti, fondata “a compimento dell’aspirazione di molti studiosi italiani”. L’annuncio, pubblicato in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, riportava la composizione del primo Consiglio di Presidenza e l’indicazione del Presidente onorario Luigi Einaudi. Inoltre, dava notizia che la Società aveva aderito alla Association Internationale des Sciences Economiques, fissava la sede della SIE a Torino e la Segreteria generale a Genova, presso l’Istituto di economia internazionale. Nel 1986, la segreteria generale si trasferisce ad Ancona, dove nel 1987 viene anche portata la sede legale.

La prima riunione scientifica si tenne a Genova con la discussione della relazione di Marco Fanno sul tema “Le teorie del ciclo economico”.

Dal 1963 la SIE organizza una Riunione Scientifica Annuale. Nel  1995, con il numero zero, ha preso avvio la pubblicazione della Rivista Italiana degli Economisti.

 

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